Un film del 1954 da cui c’è solo da imparare. L’attenzione non cala e la geniale sceneggiatura si fa notare in modo preponderante. Un giallo perfettamente studiato in ogni minimo particolare.
Voto: 8
Skina

Un film del 1954 da cui c’è solo da imparare. L’attenzione non cala e la geniale sceneggiatura si fa notare in modo preponderante. Un giallo perfettamente studiato in ogni minimo particolare.
Voto: 8
Skina
L’esempio di come sia possibile rimanere fedeli agli schemi classici della drammaturgia inventando un nuovo modo di costruire storie, tipicamente contemporaneo, nonchè rivoluzionario rispetto agli stessi schemi classici di cui si serve. Da vedere assolutamente.
Voto: 7.5
Skina
Danny Boyle dirige in modo lodevole una sceneggiatura in piena regola, ricca di colpi di scena. I protagonisti si scoprono lentamente e alla fine tutto sembra collegato da un’impercettibile sensazione chiamata destino, nella vita o regia, nel cinema!
Voto: 8.
Skina
Bisogna riconoscere la difficoltà che un regista può trovare nel concludere una simile trilogia. Tutto scorre perfettamente e ci si attende ciò che poi accade. I personaggi maturano ma non per questo diventano meno interessanti. Ha il pregio di essere una conclusione e il difetto di non poter sorprendere come un inizio, ad ogni modo “ammirevole” credo sia il termine adatto per descrivere brevemente questo film.
Voto: 8
Skina
Una commedia divertente e rilassante che non richiede troppo impegno.
Voto: 6
Skina
Commedia che passa improvvisamente da toni leggeri a situazioni comiche con un pizzico della tensione tipica del thriller. Oserei definirlo spiazzante e per questo da apprezzare.
Voto: 6.5
Skina
Una particolare storia che tratta il problema dell’immigrazione con una sottile ma efficace denuncia dello stato americano. Inquadrature lente e ricercate esemplificano lo spirito dei protagonisti e ne trasmettono perfettamente il disagio.
Voto: 7
Skina
Un’idea veramente brillante sviluppata in modo normale ma con qualche picco di genialità. Sicuramente un film da vedere.
Voto: 6.5
Skina
I problemi comunicativi dell’uomo, le parole dette e non dette, quelle che bisognerebbe dire ma non si dicono, sono lo sfondo di una commedia divertente, a tratti ironica tanto da risultare spiazzante.
Voto: 7
Skina
Ci si rende facilmente conto di quanto i dialoghi e la sceneggiatura fossero fondamentali un tempo. Nonostante il bianco e nero e la lentezza a volte, questo film riesce ancora ad esprimere tutta la sua essenza tipicamente italiana.
Voto: 7.5
Skina